Notizie Nel Mondo - Notizie, affari, cultura Blog Business Economy Gas, in Europa scorte ai minimi (ma il prezzo non sale)
Economy

Gas, in Europa scorte ai minimi (ma il prezzo non sale)


Le scorte di gas sotto la media in Europa a metà inverno non sono un problema e infatti il prezzo del gas scende. Merito delle forniture regolari e del metano che giunge via nave allo stato liquido (Gnl). È quanto emerge dall’andamento dei contratti future sul gas nell’ultima settimana al Ttf di Amsterdam, dove per un soffio non si è registrato il maggior calo dalla scorsa estate. Gli stoccaggi, nati per stabilizzare le quotazioni nei periodi di massimo fabbisogno come quello invernale, si stanno assottigliando a vista d’occhio, scendendo sotto il 35%, ben lontani dalla media di oltre il 50% degli ultimi 5 anni e inferiori al 39% dell’anno scorso.

Secondo i dati di Gie (Gas Infrastructure Europe) le scorte sono al 34,82% a 387,82 TWh, contro i 526,74 TWh del 2025. Fa meglio di tutti l’Italia, che resiste al 51,83% con 105,4 TWh in giacenza nei depositi, contro il 60% a 114,65 TWh del 2025. Non va altrettanto bene alla Germania, tradizionalmente prima in Europa per scorte di metano, le cui scorte in questi giorni sono al 24,83% a 62,36 TWh, contro il 51% a 115,69 TWh di un anno fa. Nonostante il progressivo svuotamento, il prezzo del gas ha chiuso venerdì con un calo di oltre l’1,5% a 32,37 euro al TWh, grazie a temperature più miti della norma attese in Europa e a alle consegne regolari.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Risparmio e investimenti, ogni venerdì
Iscriviti e ricevi le notizie via email

Exit mobile version