05.01.2026
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Economy

da gennaio nuovi controlli automatizzati. Sanzioni ridotte per chi si ravvede e paga il dovuto


Stretta dell’Agenzia delle Entrate sui furbetti dell’Iva: da gennaio nuovi controlli automatizzati. Sanzioni ridotte per chi si ravvede e paga il dovuto. Caccia a 5 miliardi di evasione. Ecco gli indicatori di rischio.

Dal 1° gennaio 2026 è operativa la nuova piattaforma di controllo automatizzato dell’Agenzia delle Entrate contro le frodi e le irregolarità Iva. Il sistema, frutto di un progetto triennale sviluppato dal ministero dell’Economia nell’ambito del Pnrr, punta a ridurre l’evasione in questo ambito stimata in oltre 25 miliardi.

Stretta sui furbetti dell’Iva

La piattaforma utilizza tecniche di analisi predittiva e intelligenza artificiale per individuare in tempo reale comportamenti fiscali anomali, basandosi sull’incrocio tra i dati delle fatture elettroniche, dei corrispettivi telematici, delle dichiarazioni periodiche Iva e delle comunicazioni delle liquidazioni trimestrali. Ma come funziona questo piano anti furbetti? Il nuovo sistema incrocia i flussi informativi provenienti da diversi archivi, tra cui l’Anagrafe tributaria, il sistema della Tessera sanitaria, il Registro delle imprese e i database doganali. In base al grado di rischio rilevato, i contribuenti vengono poi classificati in fasce di affidabilità. E poi, dopo una prima analisi, sottoposti alle verifiche. 

GLI INDICATORI DI RISCHIO
Gli indicatori monitorati includono: incongruenze tra imponibili dichiarati e dati di fatturazione elettronica; compensazioni di crediti Iva non coerenti con la posizione fiscale del soggetto; forte variabilità di volumi d’affari in archi temporali brevi; utilizzo sistematico di fatture da soggetti di recente costituzione o inattivi.

IL FOCUS
Da questo incrocio di dati emergono le posizioni considerate sospette che vengono segnalate automaticamente per un controllo di secondo livello, gestito congiuntamente da Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza. 
Nell’ottica di una “compliance collaborativa”, ovvero di una collaborazione tra Fisco e contribuenti, la normativa prevede la possibilità per il contribuente di regolarizzare spontaneamente eventuali anomalie, ricevendo un preavviso telematico tramite il Cassetto fiscale digitale.

Chi aderisce alla correzione entro 30 giorni dall’avviso può beneficiare della riduzione delle sanzioni amministrative e dell’esclusione da ulteriori accertamenti sullo stesso periodo d’imposta. Parallelamente, l’Agenzia renderà disponibile un «cruscotto di rischio Iva», consultabile online, attraverso cui le imprese potranno monitorare in autonomia i propri indicatori e verificare eventuali scostamenti rispetto ai parametri di affidabilità fiscale. 

IL CAMPO D’AZIONE
L’operazione per scovare i presunti evasori, secondo quanto risulta al Messaggero, non sarà ad ampio raggio ma si concentrerà su settori ad alta incidenza di frodi Iva. Nel mirino commercio all’ingrosso, edilizia, e-commerce, ristorazione e servizi professionali.

Per le microimprese e le partite Iva individuali è prevista una prima fase di monitoraggio “soft”, con controlli preventivi e assistenza dedicata attraverso i canali telematici dell’Agenzia. Secondo le stime del MEF, l’effetto combinato di controlli automatizzati, riduzione delle «frodi carosello» e incremento della compliance potrebbe generare un recupero strutturale di oltre 5 miliardi entro il 2028. La riforma dei controlli fa parte del processo più ampio di digitalizzazione della fiscalità italiana. Dal 2026, infatti, il nuovo modello di audit digitale consente all’amministrazione finanziaria italiana di interfacciarsi direttamente con le banche dati europee per il monitoraggio delle operazioni transfrontaliere, in linea con la direttiva UE “Vat in the Digital Age”.

L’integrazione tecnologica mira a rendere i controlli più tempestivi e a spostare l’azione di contrasto dall’accertamento ex post alla prevenzione ex ante, riducendo il contenzioso e semplificando, almeno questo è l’obiettivo ambizioso, l’adempimento per i contribuenti virtuosi.
 


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