Notizie Nel Mondo - Notizie, affari, cultura Blog Politics «Crescita stabile con il Pnrr. Il piano casa vale 8 miliardi»
Politics

«Crescita stabile con il Pnrr. Il piano casa vale 8 miliardi»


Tommaso Foti, ministro per gli Affari Ue, il tema che ha tenuto banco in questi due giorni al Forum in masseria, organizzato da Bruno Vespa e Comin & Partners, sono i dazi.

Dopo lo stop della Suprema Corte, il governo italiano come intende muoversi?

«La sentenza andrà, innanzitutto, interpretata. Non parliamo di un problema italiano, ma europeo. Lunedì ci sarà un primo tavolo a cui parteciperà il ministro Tajani: questo sarà il primo momento di riflessione. Non si può pontificare».

C’è anche chi parla di ristori per le imprese colpite in precedenza dai balzelli…

«Sarà un altro tema da affrontare quando ci sarà un’interpretazione univoca. Certo, sarebbe stata più semplice la proposta, seppur rivoluzionaria, che abbiamo portato avanti dall’inizio: dazi “zero-zero” tra Ue e Stati Uniti».

Un’idea che, secondo lei, può essere rimessa sul tavolo?

«Io penso che questo sia un obiettivo che sicuramente va perseguito nel medio-lungo periodo, perché è nell’interesse dell’Europa e degli Usa. Certo, si tratta di una speranza: per realizzarla bisogna essere in due. Un altro dazio è rappresentato dal rapporto euro-dollaro, che può diventare un freno per le nostre esportazioni. Sarebbe auspicabile che la presidente Lagarde intervenisse sui tassi».

I nuovi sviluppi su questo fronte incrinano il già difficile rapporto tra l’Italia e l’Ue?

«Non possiamo pretendere di dettare la linea politica agli altri, ma possiamo cercare di limitare le conseguenze di alcune azioni. Schlein – che vuole presentarsi come l’alternativa per Palazzo Chigi – continua a dire che Trump è amico della Meloni. Ma il presidente Usa non è amico o nemico di questo o quello. È stato scelto in libere elezioni da più di 80 milioni di americani. Chi chiedeva una voce unanime sull’Europa, già oggi vorrebbe che l’Italia partisse da sola».

La preoccupano i sondaggi sul referendum? Pare che se l’affluenza resterà bassa, si moltiplicheranno le chance per il fronte del No.

«Io credo che l’affluenza sia un dato registrabile in modo più attendibile negli ultimi dieci giorni di campagna elettorale, non prima. È chiaro che il tema della riforma non è di facile divulgazione e va digerito dall’opinione pubblica. Ma il tema vero è un altro».

Quale?

«La sinistra ogni giorno cerca di prospettare scenari catastrofici nel caso in cui il referendum venga approvato, ben sapendo che si tratta di interpretazioni farlocche, perché deve nascondere il problema che ha al suo interno. Il Pd era a favore della separazione delle carriere. La segretaria dem non sa come spiegarlo al suo elettorato e quindi deve inventarsi il referendum anti-Meloni».

Questo vale anche per il Pnrr?

«Per il momento le scommesse le han perse tutte. Noi siamo arrivati alla nona rata, raggiungendo tutti gli obiettivi. Certo, la meta della decima è più complessa, ma non è una novità. A differenza di chi — come gran parte di questa opposizione — continua a tifare contro, ci sono gli italiani che tifano per l’Italia».

Quindi chi dice che la crescita, chiuso il Pnrr, si esaurirà, sbaglia?

«Il Pnrr anzitutto bisognerebbe sapere che cos’è. Il dramma vero è che chi l’ha votato non lo sa, perché non si tratta di un programma di spesa, ma di performance e di riforme. E le riforme, tradizionalmente, gli effetti li producono nel corso degli anni. Non esiste riforma che il giorno dopo ribalti la situazione».

E il piano casa?

«Arriverà. Si tratta di un pacchetto complessivo che è superiore agli 8 miliardi, fermo restando tutti gli interventi che potranno esserci di natura privata. Ci sono 60.000 immobili che fanno parte del patrimonio di regioni, comuni e province che non li stanno utilizzando perché le situazioni in cui versano ne precludono l’utilizzo. Questi fondi potranno servire anche a renderli utilizzabili, a vantaggio della edilizia residenziale pubblica e sociale».


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Risparmio e investimenti, ogni venerdì
Iscriviti e ricevi le notizie via email

Exit mobile version