Il “Neujahrskonzert” dei Wiener Philharmoniker torna anche oggi, 1° gennaio, con il suo rito più riconoscibile: valzer, polke e marce nella Sala d’Oro del Musikverein di Vienna, in mondovisione. Sul podio, per la prima volta al Concerto di Capodanno, c’è Yannick Nézet-Séguin.
Oggi è un appuntamento planetario, ma la storia è più lunga e non priva di ombre: la stessa orchestra ricostruisce le origini nel concerto del 31 dicembre 1939 (con proventi allora devoluti al Kriegswinterhilfswerk nazista) e la stabilizzazione della formula al 1° gennaio dal 1941.
Tra gli ospiti sono presenti autorità e delegazioni istituzionali presenti al Musikverein. Per il 2026 l’ORF segnala la presenza di ospiti di alto profilo dal Montenegro, invitati nelle logge ufficiali: il presidente austriaco Alexander Van der Bellen accoglie il presidente montenegrino Jakov Milatović con la moglie Milena Milatović, mentre il cancelliere Christian Stocker invita il premier montenegrino Milojko Spajić.
