Notizie Nel Mondo - Notizie, affari, cultura Blog Sports Come giocherà l’Italia di Mancini? Spazio al 4-3-3 con Barella e Tonali ai lati di Fagioli. In attacco torna Chiesa (e Kean insidia Retegui)
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Come giocherà l’Italia di Mancini? Spazio al 4-3-3 con Barella e Tonali ai lati di Fagioli. In attacco torna Chiesa (e Kean insidia Retegui)


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Mentre la Serie A continua a rifugiarsi quasi in blocco nei punti fermi del 3-5-2 e della difesa a tre, Roberto Mancini sceglie di non tradire le proprie convinzioni tattiche. Il percorso della Nazionale italiana riparte dalle certezze del 4-3-3, lo stesso modulo sartoriale che ha accompagnato gli azzurri fino al trionfo europeo di Wembley nel 2021. Questo modulo prevede la manovra dal basso, l’uso degli esterni, con preferibilmente quattro uomini dietro l’unica punta e il taglio dell’ala sinistra che libera la sovrapposizione del terzino.

Il primo grande nodo riguarda i terzini come Palestra e Dimarco. Sono abituati nei club a spingere da quinti di centrocampo e questo imporrà la ricerca del giusto equilibrio difensivo per non scoprirsi quando la squadra si dispone a quattro. In porta la certezza resta Donnarumma. La difesa poggerà sulla coppia formata da Mancini e Bastoni, con le opzioni Buongiorno (quando tornerà disponibile) e Scalvini, agevolato dagli insegnamenti di Maurizio Sarri per le scalate a quattro. Senza naturalmente dimenticare Calafiori, prezioso sia da centrale d’impostazione sia da terzino sinistro, mentre a destra c’è sempre la soluzione Di Lorenzo.

La fase offensiva

In regia il posto è conteso tra la definitiva consacrazione ad alti livelli di Fagioli e l’esperienza Locatelli.

Ai loro lati agiranno mezzali di corsa e qualità come Tonali e Barella, con Frattesi e Pisilli pronti a giocarsi le loro carte. In avanti, il ballottaggio per la maglia numero nove è aperto tra Retegui, Kean e Scamacca. Sulle corsie esterne si cercano strappi e fantasia: a destra si spera nel miglior Chiesa, altrimenti ci sono Politano, Orsolini o Mimmo Berardi. A sinistra, archiviata l’era Insigne, il padrone di casa è Zaccagni, insidiato dalla linea verde rappresentata da Koleosho.

Gli impegni

Mancini è atteso subito dalla Nations League. Un girone di ferro con debutto contro il Belgio il 25 settembre e le sfide con Turchia (28 settembre) e Francia (2 ottobre). Il 5 ottobre in caso ancora la Turchia e poi la Francia al Meazza il 12 novembre e il Belgio a Bruxelles il 15 novembre. Nel 2027, invece, iniziano le gare di qualificazione agli Europei. 


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