Stefano Bonaccini: «Dal Pd appoggio a von der Leyen: sovranisti fuori dalla maggioranza»
Quarantott’ore fa ha firmato le dimissioni dopo dieci anni alla guida dell’Emilia Romagna, chiudendo con un gradimento vicino al 70%: «Un privilegio, nonostante terremoto, pandemia e alluvione. Ma nessuno è indispensabile». Ora si appresta al grande salto in Europa (partirà per Strasburgo domani notte). Stefano Bonaccini, il Pd alla fine voterà von der Leyen? O

