la polemica dopo il post di Salvini
ROMA Bufera politica dopo il fermo per l’omicidio di Sharon Verzeni, la barista uccisa il mese scorso a Terno d’Isola, Bergamo. Dopo l’arresto di Moussa Sangare, il trentunenne assassino reo confesso, la miccia è stata innescata via social dal vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini: «Fermato Moussa Sangare, origini nordafricane e cittadinanza italiana, sospettato

