«Inaccettabile, fermatevi». E la premier va in Medio Oriente, forse dopo il Consiglio Ue
«Inaccettabile». Lo dice e lo ripete più volte Giorgia Meloni in una telefonata dai toni duri con Benjamin Netanyahu, il premier israeliano deciso a portare fino in fondo il suo azzardo mediorientale: spazzare via Hezbollah e Hamas e tutto quel che c’è in mezzo. Incluso Unifil, il contingente delle Nazioni Unite a cui ieri ha

