03.11.2026
12 Street, Rome City, Italy
Sports

l’Italia seconda nazione per club e terza per Top 100


Oltre 40 milioni di giocatori attivi nel mondo, un numero di campi in crescita di oltre il 20% su base annua e un impatto sul PIL globale stimato in 8,6 miliardi di euro. Il padel continua a espandersi e consolida il proprio ruolo non soltanto come fenomeno sportivo, ma anche come motore economico. A fotografare la crescita è il FIP World Padel Report 2026, lo studio realizzato dal Dipartimento Ricerca e Analisi dei Dati della Federazione Internazionale Padel.

Tra le principali novità dell’edizione di quest’anno c’è il «World Padel Impact», una ricerca sviluppata in collaborazione con OpenEconomics per misurare il contributo economico del padel nei diversi Paesi. L’analisi prende in considerazione cinque ambiti: il noleggio dei campi, la costruzione degli impianti, le attrezzature, i tornei e la spesa complessiva legata alla pratica di questo sport. I numeri confermano le dimensioni raggiunte dal settore: la spesa annuale dell’industria mondiale del padel ammonta a 6,84 miliardi di euro, mentre la produzione economica generata raggiunge i 13,07 miliardi, con oltre 235.000 posti di lavoro coinvolti. Secondo il rapporto, ogni euro speso per il padel contribuisce a generare 1,26 euro di PIL. Tra i Paesi che beneficiano maggiormente di questo sviluppo c’è l’Italia, ormai una delle realtà di riferimento a livello internazionale.

A sottolineare la portata della crescita è stato Luigi Carraro, presidente della Federazione Internazionale Padel. «Il FIP World Padel Report 2026 ci offre ancora una volta una fotografia di uno sport in forte e continua espansione», ha dichiarato. Il numero uno della FIP ha evidenziato l’aumento di giocatori, club e campi, insieme all’allargamento della presenza geografica della disciplina e al coinvolgimento di un numero sempre maggiore di federazioni nazionali. Una crescita che riguarda sia il movimento amatoriale, base fondamentale del padel, sia il circuito professionistico, sempre più internazionale e competitivo.

Carraro ha poi rimarcato il valore del nuovo studio economico: «Oggi il padel non è soltanto un grande fenomeno sportivo e sociale, ma anche un ecosistema capace di generare investimenti, occupazione, infrastrutture, turismo, eventi, innovazione e nuove opportunità economiche».

FIP World Padel Report 2026: i numeri dell’Italia

Il rapporto conferma il ruolo centrale dell’Italia nello sviluppo mondiale del padel. Il nostro Paese occupa il secondo posto per numero di club, con 3.855 strutture, e per numero di campi, arrivati a quota 10.375. Un risultato che testimonia la diffusione capillare della disciplina e la solidità di un movimento che continua a crescere anche sul piano agonistico. L’espansione riguarda soprattutto il circuito internazionale. I tornei professionistici disputati in Italia sono passati dai due del 2019 ai 38 del 2025. Nel circuito Qatar Airways Premier Padel sono state registrate complessivamente 745 partecipazioni di atleti nei tornei disputati nel nostro Paese, con 63 presenze italiane nei tabelloni maschili e 23 in quelli femminili.

La presenza italiana ai vertici del padel trova conferma anche nelle classifiche mondiali della FIP. Soltanto Spagna e Argentina possono vantare un numero superiore di atleti tra i primi 100 e i primi 300 del ranking, sia nel settore maschile sia in quello femminile. La crescita dei praticanti, l’aumento delle strutture, l’espansione dei circuiti professionistici e il peso economico del settore delineano un movimento in piena evoluzione. In questo scenario, l’Italia si conferma tra i protagonisti, con una base amatoriale solida, atleti competitivi e un ruolo sempre più importante nell’organizzazione dei grandi eventi internazionali.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Leave feedback about this

  • Quality
  • Price
  • Service
[an error occurred while processing the directive]