Carnesecchi (Atalanta): nessuna delle sue paratissime, ma allo scadere del primo tempo mura lo spunto di Alisson ed evita che il Napoli prenda il largo. Determinante
Palestra (Cagliari): anche contro la Lazio una partita da padrone della fascia destra. Mette in croce Luca Pellegrini e segna anche un gol annullato per fuorigioco
Marcandalli (Genoa): ecco un altro giocatore del Genoa che sta crescendo a vista d’occhio con la cura De Rossi. Contro il Torino fa il suo mestiere di difensore, ma è bravo a proporsi anche nella fase offensiva
Bernasconi (Atalanta): il suo ingresso coincide, non a caso, con il ribaltone del match contro il Napoli. Mette sulla testa di De Roon la palla del 2-1
Dimarco (Inter): questa Top 11 ormai è diventata «Dimarco più altri 10». Uno stato di grazia spaventoso confermato anche a Lecce e che Gattuso e i tifosi azzurri pregano si protragga fino agli spareggi mondiali di fine marzo
Cristante (Roma): secondo Cassano fa «il vigile urbano» e dovrebbe essere ceduto dalla Roma. Così Fantantonio ha liquidato Bryan nell’intervista rilasciata al nostro giornale. Chi glielo spiega all’eterno Peter Pan barese che Cristante è un pilastro della Roma di Gasperini? Scarica ancora il contachilometri, abbatte il muro della Cremonese con un colpo di testa e offre l’assist per il raddoppio di Ndicka
Pisilli (Roma): «Bravo Piso» gli urla Gasperini battendogli le mani.
Elogi più che guadagnati dal centrocampista che entra benissimo nel match con la Cremonese e lo chiuse con la rete del 3-0 sfruttando il lavoro di Malen
Baldanzi (Genoa): De Rossi ha trovato il suo fac-totum che ricuce l’attacco con il centrocampo genoano. Una delle chiavi del 3-0 al Torino
Berardi (Sassuolo): meno impulsività, stessa classe. A questo «nuovo» Berardi, che segna e fa segnare, Gattuso non può restare indifferente
Pinamonti (Sassuolo): un altro neroverde italiano che può legittimamente sperare di farsi notare dal ct adesso che sembra avber trovato anche continuità e quel pizzico di convinzione nei propri mezzi che è necessario per viaggiare in prima classe
Kean (Fiorentina): lui segna e la viola rifiorisce. Del resto nelle corse salvezza la spunta solo che ha il bomber. E la Fiorentina ce l’ha
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