Fondazione Compagnia di San Paolo ieri ha presentato il Documento programmatico pluriennale 2025-2028, che prevede un impegno filantropico di un miliardo di euro nel quadriennio. Di questa cifra, spiega una nota, 700 milioni sono destinati al cambiamento sistemico, mentre 160 milioni sosterranno progetti diretti di grande portata e 140 milioni saranno per Fondi nazionali e filantropici e progetti futuri. Nel 2025 gli interventi sostenuti sono stati 1124 con un investimento complessivo di 288 milioni di euro.
Nel suo intervento, il presidente Marco Gilli ha sottolineato l’importanza del concetto di «fiducia». E ha spiegato: «La fiducia è il principio con cui intendiamo lavorare insieme al territorio: un patto in cui la Fondazione Compagnia di San Paolo porta visione e investe risorse, il territorio contribuisce con competenze e con la capacità di cogliere i bisogni reali delle comunità. E anche il modo con cui lavoriamo, attraverso le trasversalità del nostro Piano Strategico: partecipazione, educazione, innovazione, internazionalizzazione».
Di conseguenza, «fiducia, per noi, significa anche scegliere di sostenere iniziative capaci di innovare, accettando un rischio ragionato orientato all’impatto, e chiedere ai nostri partner uno sguardo di lungo periodo per realizzare progetti che generino risposte sistemiche, accompagnato dalla responsabilità di misurarne i risultati».
Le finalità
La Fondazione, sempre ieri, ha anche presentato il Documento programmatico annuale 2026 che si concentra su tre obiettivi: cultura, persone e pianeta. Nel dettaglio per l’esercizio 2026 gli interventi per finalità istituzionali relativi a delibere da adottare sono stimati in complessivi 180 milioni. Si ipotizzano inoltre ulteriori 70 milioni per realizzare progetti ad alta complessità e per contributi a fondi nazionali e filantropici per un totale complessivo di 250 milioni.
Alla data del 31 dicembre, il patrimonio della Compagnia al 31 dicembre 2025, valutato a prezzi di mercato, ammontava a 13 miliardi. La componente strategica valeva circa 8 miliardi, dei quali 6,8 miliardi rappresentati dalla partecipazione in Intesa Sanpaolo. La componente diversificata valeva circa 5 miliardi. Il valore del patrimonio aggiornato in base ai prezzi di mercato al 09 febbraio 2026 è di 13,2 miliardi.
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