28.10.2026
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Economy

ai soci cedola da 804 miloni


Unipol archivia il 2025 con conti in crescita. Il gruppo assicurativo ha realizzato un utile netto consolidato di 1,53 miliardi, in aumento del 36,8% sul 2024. A spingere i profitti, puntualizza una nota della compagnia, sono stati il «positivo andamento tecnico del core business assicurativo», i «risultati della gestione finanziaria» e il «contributo delle collegate bancarie». Escludendo l’apporto di Bper, che Unipol controlla con una quota intorno al 20%, e della Popolare di Sondrio, rilevata dall’istituto emiliano la scorsa estate con una operazione da oltre 5 miliardi, il risultato netto del gruppo si attesta a 1,2 miliardi (+40,5%).

Il dividendo proposto ai soci è di 1,12 euro per azione (in aumento del 31,8% dagli 0,85 dell’anno scorso e corrispondente a un rendimento del 5,7%), pari complessivamente a circa 804 milioni, a fronte di un obiettivo cumulato per il triennio 2025-2027 di 2,2 miliardi. Cresce anche la raccolta diretta assicurativa, che sale dell’11,1% a 17,4 miliardi, con tutti i comparti in miglioramento: il settore danni segna 9,6 miliardi (+4,5%) mentre il comparto vita registra 7,8 miliardi (+20,6%). I risultati sono stati apprezzati dalla Borsa: ieri a Piazza Affari il titolo ha chiuso in rialzo dell’8,67% a 21,13 euro.

Il presidente di Unipol, Carlo Cimbri, presentando i conti agli analisti, ha confermato di poter fare meglio di quanto già annunciato agli investitori. «Con questo scenario di mercato siamo molto avanti rispetto al piano ed è ragionevole pensare che siamo in una traiettoria giusta per battere gli obiettivi», ha detto. E interpellato sulle cedole ai soci, «il livello minimo che ci poniamo — ha sottolineato — è di confermare il dividendo di quest’anno per tutto il triennio».

Lo scenario

Per quanto riguarda invece Bper, Cimbri ha spiegato che per ora è impegnata a integrare la Popolare di Sondrio ma che il gruppo si difenderà da eventuali predatori. «Vediamo cosa succede intorno e nel caso ci attrezziamo per stare in sicurezza nel mondo dei lupi», ha affermato. «Vedo — ha proseguito — un bosco pieno di lupi coi cannoni, noi compresi, ma non un cappuccetto rosso, al momento». «L’acquisizione di Sondrio è stata appena fatta — sono state ancora le parole di Cimbri — ma l’integrazione e le sinergie devono ancora essere realizzate, quindi, noi ci aspettiamo un incremento del valore».

Venendo all’andamento del 2026, l’amministratore delegato di Unipol, Matteo Laterza, ha osservato che «è iniziato abbastanza bene e in continuità con l’anno scorso». Al momento non ci sono in vista acquisizioni, anche se la compagnia non esclude di prendere in considerazione eventuali opportunità che si presentassero. Il gruppo al momento intende anche tenersi la catena alberghiera Una Hotels, attività che aveva invece considerato di vendere, e che nel 2025 ha registrato ricavi in crescita del 4,5% e un utile lordo in aumento a 34 milioni. «Gli hotel, vanno molto bene», ha rilevato Laterza. «Si tratta di un asset profittevole, ma non esattamente integrato con quelle che sono le logiche di core business del gruppo — ha aggiunto -. Valutiamo tutte le possibilità compresa quella di valorizzare l’asset, però senza nessun tipo di orientamento per optare per l’una piuttosto che per l’altra. Quindi considerando l’elevata redditivit à dell’asset di cui oggi beneficiamo, siamo ben felici di farlo anche in futuro, considerando che questa mi sembra l’opzione migliore per quanto ci riguarda ad oggi».


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