In una data simbolica come quella del 27 gennaio, il Parlamento è pronto ad aprire le porte a un provvedimento in grado di unire la maggioranza e una parte delle opposizioni. Si tratta della legge sull’antisemitismo, approdata oggi sui banchi parlamentari.
La Prima Commissione permanente del Senato — Affari costituzionali- aveva infatti deciso nei giorni scorsi di avviare l’iter del provvedimento attraverso un testo base, che viene presentato proprio oggi, in occasione della Giornata della Memoria.
Si torna così a mettere mano su una questione tanto delicata quanto imprescindibile, riaprendo il dibattito su una possibile stretta delle misure da adottare, soprattutto alla luce dell’aggravarsi della situazione negli ultimi due anni, periodo durante il quale gli episodi di antisemitismo sono cresciuti in modo esponenziale.
Su questo punto, maggioranza e una parte — seppur minoritaria — dell’opposizione sembrano poter trovare un punto di incontro: un equilibrio che potrebbe mettere d’accordo la destra e i riformisti dei riformisti dem. Proprio questa frangia del Partito democratico, guidata dal senatore Graziano Delrio, appare intenzionata a cercare il dialogo. «Sono sempre stato un fautore del confronto su temi come questi: così come abbiamo ragionato insieme sul femminicidio, possiamo farlo anche sull’antisemitismo», ha dichiarato nei giorni scorsi.
Una linea, però, non apprezzata dalla maggioranza del Nazareno, soprattutto in relazione alla discussa definizione di “antisemitismo” dell’IHRA (International Holocaust Remembrance Alliance), che include anche alcune forme di critica alla politica dello Stato di Israele.
Proprio per questo il Pd ha depositato un’altra proposta, a firma del senatore Andrea Giorgis, arrivata però fuori tempo massimo per la calendarizzazione in Commissione.
E così oggi, in Commissione al Senato, il testo della legge Romeo, nato dalla proposta presentata dal capogruppo leghista Massimiliano Romeo, è stato adottato come testo base. Sarà questa la base sulla quale lavorare nelle prossime settimane.
Secondo la tabella di marcia, la discussione generale dovrebbe chiudersi il 5 febbraio, mentre il termine per la presentazione degli emendamenti in Commissione è fissato al 10.
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