30.08.2025
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Sports

«Un onore giocare contro Jannik, mi aiuterà a migliorare»


Per Vit Kopriva il debutto agli US Open sarà indimenticabile: prima volta nel tabellone principale e subito l’incrocio con il numero uno del mondo. Domani, 26 agosto, il tennista ceco sfiderà Jannik Sinner in un match dalle mille emozioni.

«Sono qui per fare del mio meglio. Giocare con il numero uno è qualcosa di speciale nel tennis e non capita spesso», racconta all’Adnkronos il 28enne di Valašské Meziříčí. Sarà un incontro inedito, il primo contro un leader del ranking mondiale. «Penso che affrontare giocatori come Sinner serva sempre, aiuta a migliorare. E poi ci sarà un grande palcoscenico, tanti tifosi riempiranno le tribune e faranno il tifo per lui. Anche questo è il bello di certi match. È speciale, soprattutto con un campione come Jannik, ancora giovane ma destinato a diventare leggenda di questo sport».

Quando ripensa al sorteggio, Kopriva sorride: «Quando ho visto che avrei dovuto affrontare Sinner non ero scioccato, ma sorpreso.

Non è stato un buon accoppiamento per me, ma lavorerò per fare del mio meglio».

L’attuale numero 89 del mondo arriva agli US Open dopo una stagione positiva, coronata dal best ranking e dalla prima vittoria in carriera in uno Slam, ottenuta al Roland Garros contro Monteiro: «Sono per la prima volta nel main draw e per me è una situazione nuova. Ho fatto del mio meglio nella stagione sulla terra rossa e i risultati mi hanno aiutato. Ora l’obiettivo è fare bene anche qui».

Un incrocio che sembrava destino: «Avremmo potuto incontrarci a Cincinnati, ma il mio match non è andato benissimo. Stavolta l’occasione c’è e sono contento, non nascondo che per me sia molto bello. Jannik è un super nice guy, un ragazzo davvero simpatico. Sono onorato della possibilità. Seguo il suo viaggio da diversi anni».

Alla vigilia del match più importante della carriera, Kopriva non fa proclami: «Non dico niente a me stesso e a nessuno. Prometto solo che farò del mio meglio in campo. Se vincerò, non lo dimenticherò mai. Ora il focus è su come prepararmi al meglio per questo appuntamento».

Il ceco, che in carriera ha battuto giocatori come Shapovalov, Darderi e Sonego, osserva con rispetto la crescita del tennis italiano: «Ci sono due ragazzi nei primi 10 al mondo, Sinner e Musetti, e tanti altri tra i primi 100. La federazione italiana organizza molti tornei, molti Challenger ed è un aiuto per i tennisti. Progressi così veloci ci sono stati anche per questo, vi hanno aiutato ad avere due giocatori come Jannik e Lorenzo in top ten».


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