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l’intelligenza artificiale protagonista assoluta dell’evento


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Il CES 2026 segna il passaggio dai chatbot agli agenti autonomi e alla robotica umanoide: ecco come cambieranno auto, lavoro e persino il calcio. Uno degli argomenti cardine di questo CES 2026 non poteva che essere l’Intelligenza Artificiale, e non tanto per aprire un dibattito su vantaggi e criticità o sull’impatto dei sistemi di IA su varie realtà, dalla società al lavoro all’intrattenimento. Qui a Las Vegas invece si parla di potenziamento e ampia diffusione dei sistemi di IA a partire da quello che è il motore che permette quell’ampio potere di calcolo necessario per qualsiasi algoritmo applicato.

Nvidia e le innovazioni nel settore automotive

Ecco quindi che il keynote del CEO di Nvidia Jensen Huang diventa uno degli eventi più attesi con tanto di billboard in pixel sulla Strip e un hype che nel mondo tech non si vedeva dai tempi di Steve Jobs.
Il fondatore dell’azienda statunitense di processori grafici che ha oggi la più grande capitalizzazione di mercato ha preconizzato il futuro dell’automotive e della guida autonoma introducendo Alpamayo, un modello di intelligenza artificiale sviluppato da Nvidia per i veicoli autonomi e definito da Huang: “il primo al mondo capace di pensare e ragionare”.
A differenza dei sistemi oggi più diffusi, Alpamayo osserva ciò che vede attraverso la telecamera e trasforma direttamente queste immagini nei comandi che muovono il veicolo, senza passaggi intermedi né moduli separati; oltre a fare questo, interagisce direttamente con il conducente/passeggero spiegando quello che intende fare. Inoltre Alpamaya, il cui modello gemello chiamato AlpaSim sarà integrato nella Mercedes CLA già in produzione, è un modello open source che potrà essere utilizzato da altri player dell’automotive.
Huang ha inoltre annunciato la produzione di un nuovo supercomputer, chiamato Vera Rubin — per cercare di rispondere alla crescente richiesta di potenza di calcolo per l’IA. Jensen Huang ha poi introdotto il concetto di “intelligenza artificiale fisica” parlando di IA applicata alla robotica mostrando numerosi robot che utilizzano la tecnologia dell’azienda da umanoidi ai mezzi di Caterpillar.

AMD e gli umanoidi «italiani»

A Huang ha risposto Lisa Su (CEO di AMD, altra importante azienda di microprocessori avanzati) annunciando una nuova collaborazione con Open AI in quanto ritiene che l’intelligenza artificiale sia la tecnologia più importante degli ultimi cinquant’anni. Secondo le sue previsioni, entro i prossimi cinque anni cinque miliardi di persone utilizzeranno l’IA ogni giorno. Tra gli ospiti del keynote di AMD anche l’italiano Daniele Pucci, CEO di Generative Bionics, start-up nata dall’Istituto Italiano di Tecnologia: i due hanno parlato dell’umanoide GENE.01 — sviluppato anche grazie ai chip di AMD — che sarà prodotto nella seconda metà del 2026.

Qira: la nuova intelligenza artificiale di Lenovo

Ma il colpo grosso della prima giornata di CES è stata la presentazione di Lenovo (e Motorola) all’iconico Sphere con il suo consueto Tech World, una lungo keynote (oltre due ore) che questa volta si è concentrato sugli sviluppi sull’intelligenza artificiale basata su agenti. Nello straordinario edificio sferico altro 112 metri e largo 157, e con uno schermo interno a risoluzione di 16K, Lenovo di fronte a quasi 15 mila persone ha presentato tra le altre cose la nuova piattaforma di intelligenza artificiale personale, Qira, che sarà inserita su tutti i prodotti Lenovo/Motorola, dai pc agli smartphone dalle videocamere agli smart glasses e che è stata definita “il primo super agente di IA personale progettata attorno agli utenti e basata sulla fiducia e sul controllo totale dei propri dati”.
Si è parlato molto anche dei suoi prodotti server in grado di gestire l’elaborazione e l’inferenza basate sull’intelligenza artificiale. Molti dei partner erano presenti per parlare di come i server Lenovo aiutino le loro aziende a elaborare dati ed eseguire attività complesse. È forte la sensazione che i leader di Lenovo vogliano davvero che la si consideri la principale azienda incentrata sull’intelligenza artificiale, nello stesso gruppo di NVIDIA e AMD, con cui peraltro collaborano. La presentazione è stata una vera e propria dichiarazione di forza e potenza dell’azienda cinese invitando sul palco tutti i CEO dei principali player dai già citati AMD e Nvidia, fino a Intel, Qualcomm e Microsoft con cui collabora per lo sviluppo di Qira.

La partnership Lenovo-FIFA

La conclusone del Lenovo Tech World è stata dedicata alla partnership tra Lenovo e FIFA, in vista dei prossimi Mondiali di calcio, invitando sul palco il presidente FIFA Gianni Infantino. Anche nel caso dei Mondiali le soluzioni tecnologiche di Lenovo basata sull’IA saranno rilevanti, dal supporto agli arbitri nelle decisioni di fuorigioco agli avatar realistici dei giocatori alle bodycam indossate dagli arbitri. Infine Football AI Pro, un assistente basato su IA generativa che, secondo Infantino, “democratizzerà l’accesso ai dati”, offrendo analisi avanzate a tutte le 48 nazionali partecipanti e successivamente anche a tutti i fan.
 


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