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L’agenzia Ice organizza il padiglione italiano nel più importante palcoscenico mondiale per la tecnologia. Dal monitoraggio predittivo di infrastrutture critiche e aree a rischio frane, ai terreni che centellinano l’acqua in autonomia, ma anche device indossabili che proteggono dalle cadute o che diventano ‘coach’ personali grazie all’AI, sono tante le le innovazioni made in Italy al Ces di Las Vegas 2026. E molte sono le start up romane che proporranno le loro innovazioi. Ecco chi sono:
Aida Innovazione. Aida sviluppa soluzioni basate su AI e IoT per monitoraggio, diagnostica e manutenzione predittiva di infrastrutture critiche come ponti, gallerie e autostrade. La sua Aida Platform integra dispositivi e fonti dati eterogenee in un unico ecosistema intelligente, trasformando i dati grezzi in insight azionabili grazie a machine learning avanzato e big data analytics per infrastrutture più intelligenti, sicure e sostenibili.
Chimera Tech. SmartSailor di Chimera Tech è una piattaforma IoT e AI per barche che collega, monitora e automatizza i sistemi di bordo per migliorare sicurezza, efficienza e sostenibilità. Un motore AI funge da assistente orientato alla navigazione, combinando dati in tempo reale con il profilo tecnico di ciascuna imbarcazione per offrire guida contestuale, diagnostica e insight predittivi. Insieme all’hardware SmartBox e a una dashboard cloud, SmartSailor supporta decisioni migliori e operazioni più affidabili per proprietari e operatori.
Cybertec. ComputArte di Cybertec è un home server ornamentale che esegue una “AI privata” in locale, progettato per gestire funzioni smart-home senza inviare dati personali nel cloud. Il sistema è basato su Loyal Technology, uno stack software privacy-by-design, e viene fornito in chassis di livello d’arredo abilitati da un sistema di raffreddamento brevettato. Per i provider sanitari, la Loyal Platform estende lo stesso approccio ai dati dei pazienti – raccogliendo input da sensori certificati e gestendo tokenizzazione, cifratura e comunicazioni sicure per flussi di teleassistenza e telemedicina. Il dispositivo supporta anche interfacce naturali come riconoscimento vocale e gestuale elaborati in locale.
Elai. ELAI è un agente di data science autonomo che utilizza ragionamento GenAI per trasformare i dati grezzi aziendali in modelli di AI predittiva pienamente operativi. Si collega alle fonti dati dell’azienda, analizza dataset disordinati e frammentati, decide come pulirli e prepararli e costruisce in autonomia i modelli – per poi distribuirli, integrarli e riaddestrarli nel tempo. ELAI porta intelligence predittiva di livello enterprise a business user in oltre 100 aziende in 15+ paesi, supportando casi d’uso dal fraud detection alla churn propensity, dal demand forecasting alle raccomandazioni next-best-product.
Go-Oz . Le GO-OZ Shoes sono suole basculanti con sensori che traducono i movimenti naturali dei piedi in locomozione nella realtà virtuale e aumentata, abilitando la navigazione a mani libere. Spostando l’input di movimento ai piedi, il dispositivo affronta due sfide croniche dell’XR (Extended Reality) – locomozione intuitiva e malesseri legati al movimento artificiale – riducendo la dipendenza dai controller. Progettato per un accesso ampio, compresi gli utenti con mobilità limitata delle mani, supporta casi d’uso in ambito gaming, culturale e formativo.
IntelligEarth. ProteGO di IntelligEarth è una piattaforma AI che trasforma gli smartphone in strumenti professionali di ispezione. Con un modello di citizen science – che coinvolge personale formato e volontari – crea una rete distribuita di osservatori per il monitoraggio continuo di siti del patrimonio culturale e naturale, infrastrutture critiche ed edifici. Nei progetti pilota, l’approccio ha ridotto i costi fino al 70% e i tempi di ispezione del 90% rispetto ai rilievi tradizionali. I modelli di deep learning individuano automaticamente fessure, cambiamenti strutturali e deterioramento dei materiali, con risultati aggregati in un’unica dashboard. L’iniziativa è supportata dalla Sapienza Università di Roma ed è parte del programma ESA Business Incubation Centre (ESA BIC).
NextRender. NextRender è una piattaforma di cloud rendering che fornisce potenza GPU on-demand per produzione 3D e VFX senza i costi e la manutenzione dell’hardware interno. Pensata per artisti indipendenti, piccoli studi e laboratori didattici, semplifica il workflow di rendering con monitoraggio in tempo reale, allocazione intelligente delle risorse e un’interfaccia facile da usare – così i team possono produrre animazioni, cortometraggi ed effetti visivi di alta qualità in modo più efficiente e conveniente.
Nextsense. Charlie&Greta (C&G) è una linea di prodotti smart e auto-sanificanti per animali domestici di Nextsense. Ogni articolo integra Biovitae di Nextsense, un LED microbicida privo di UV che inattiva virus e batteri per ridurre infezioni domestiche e odori – sicuro per l’uso continuativo accanto ad adulti, bambini e animali, senza particolari precauzioni. Sensori AI integrati monitorano attività e indicatori di benessere dell’animale, mentre il tessuto al biossido di titanio (TiO₂) attivato dalla luce aggiunge proprietà idrorepellenti e autopulenti. Charlie&Greta (C&G) è un brand di Nextsense: sia la linea di prodotto sia la tecnologia Biovitae sottostante sono sviluppate e di proprietà di Nextsense.
RAME. RAME sviluppa un multiplexer 5G FR2 – originato dall’ESA Activity 78.069 – che collega reti terrestri (TN) e non terrestri (NTN) in modo che un unico front-end radio possa servire collegamenti a terra e via satellite. Realizzato in tecnologia GaAs MMIC e in package QFN-28 da 6×6 mm, il dispositivo copre la banda TN n258 (24,25–27,5 GHz) e la banda NTN n511, in linea con le Release 17/18 del 3GPP. Fornisce una porta comune e tre porte differenziate (Low/Mid/High), gestisce oltre 30 dBm di potenza e pesa meno di 50 mg.
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